Giovedì, 29 luglio 2010, si è ufficialmente insediato il nuovo Direttore dell’Ufficio Postale di Grumo Nevano. A ricoprire l’incarico è stato chiamato il dott. Davide De Fraia, che, dopo essersi insediato, si è recato in Comune insieme al Direttore di Poste Italiane Napoli 3 Est, dott. Cosimo Andriolo, dove ha incontrato il Sindaco, Fiorella Bilancio e il Vicesindaco Giuseppe Approvato.
Ultimi Articoli
venerdì 30 luglio 2010
0[Grumo Nevano] Nuovi programmi per le Poste
venerdì 30 luglio 2010
sabato 24 luglio 2010
2Questa è Grumo Nevano
sabato 24 luglio 2010
"E' da notare la virulenza di certe polemiche tra uomini politici per il loro carattere personalistico e moralistico.Se si vuole diminuire o annientare l'influsso politico di una personalità o di un partito, non si tenta di dimostrare che la loro politica è inetta o nociva, ma che determinate persone sono canaglie, ecc., che non c'è "buona fede", che determinate azioni sono "interessate" (in senso personale e privato), ecc.
E' una prova di elementarietà del senso politico, di livello ancor basso della vita nazionale: è dovuto al fatto che realmente esiste un vasto ceto che "vive" della politica in "malafede", cioè senza aver convinzioni; è legato alla miseria generale, per cui facilmente si crede che un atto politico è dovuto a cause pecuniarie, ecc. "Inetto, ma galantuomo", modi di dire curiosi in politica: si riconosce uno inetto, ma poiché lo si crede "galantuomo" ci si affida a lui; ma "inetto" in politica non corrisponde a "briccone" in morale? E' vero che le conseguenze di queste campagne moralistiche lasciano di solito il tempo che trovano, se non sono uno strumento per determinare l'opinione pubblica popolare ad accettare una determinata "liquidazione" politica, o a domandarla, ecc."
(A. GRAMSCI, Passato e presente, Roma, 1979, p. 21-22)
Etichette:
briccone,
comune grumo nevano,
etica e politica,
gramsci,
grumo nevano,
inetto,
malafede,
passato e presente,
polemiche
venerdì 23 luglio 2010
0[L'Attimo Fuggente] Desiderare uguale vivere
venerdì 23 luglio 2010
Oggi parliamo di un aspetto che forse avremmo dovuto trattare in precedenza, un aspetto molto importante per tutto il cammino che stiamo facendo, perché si pone come “condicio sine qua non” di tutto il nostro viaggio. Parliamo della spinta essenziale verso la meta finale, parliamo di ciò che ci serve continuamente per non perdere forze, per non rallentare il passo, parliamo della benzina dell’anima e della volontà, parliamo del motore della nostra vita. Parliamo del desiderio.
Il desiderio, infatti, è ciò che guida i nostri passi, è ciò che ci spinge, che ci dà la carica e la forza per fare cose che, altrimenti, non faremmo. Il desiderio è il nostro motore primario. Senza di esso, siamo svogliati, spenti, statici; più manca il desiderio, più si spegne la passione, più siamo incapaci di vivere. Non c’è vita senza desiderio. Quando uno ha smesso di desiderare qualcosa, di inseguire qualcosa, allora ha smesso anche di cercare la vita. E se non cerchi la vita, inevitabilmente cerchi tutto ciò che è non-vita.
Etichette:
aldejes,
aldo,
Aldo Li Volsi,
Amore,
attimo fuggente,
cammino,
dante,
dante alighieri,
desiderare uguale vivere,
desiderio,
l'attimo fuggente,
senso della vita,
viaggio,
Vita
mercoledì 21 luglio 2010
1[Grumo Nevano] Forse le tanto attese soluzioni per la Posta grumese
mercoledì 21 luglio 2010
Le mie perplessità per il servizio reso dagli impiegati della stessa agenzia postale, lento ed inefficiente, ma soprattutto per segnalare il comportamento di alcuni individui che, inventandosi nuovi mestieri, andavano ben oltre il codice penale e l'accattonaggio.
Alcuni si recavano alla Posta di Grumo di prima mattina per vendere numeri agli anziani che si accingevano a fare file interminabili per le pensioni, altri facevano scorpacciate di ticket numerati per poi venderli al miglior offerente.
lunedì 19 luglio 2010
0[Politica] A proposito di eroi: in memoria di Borsellino e Falcone
lunedì 19 luglio 2010
in rigoroso ordine alfabetico, come a scuola...
Questi giorni celebrazioni e ricordi, fiaccolate, anche se poi c'è stato qualche stronzo (che ha altri "eroi") che ha danneggiato il monumento di Falcone.
Eppure non mi va di chiamarli eroi, è una categoria svalutata oggi: tra i supereroi cinematografici con gli addominali scolpiti e gli eroi dei mafiosi esterni.
Borsellino e Falcone erano uomini normali.
Uomini normali che facevano il proprio lavoro e non avevano proprio voglia di finire su una targa di una piazza.
Etichette:
agenda rossa,
borsellino,
capaci,
cosche,
falcone,
mafia,
magistrati,
memoria,
palermo,
sicilia,
statue,
via d'amelio
[Cinema] Colpo d'occhio
Una vendetta elaborata nei minimi dettagli e costruita sull’esercizio della manipolazione.
Un epilogo tragico dove tutti escono sconfitti, incluso l’amante tradito che fallisce nel progetto di ricondurre a sé la donna amata.
Sono questi gli elementi intorno ai quali ruota la trama di “Colpo d’occhio”, film di qualche anno fa.
Protagonisti Vittoria Puccini, Riccardo Scamarcio e Sergio Rubini, che firma anche la regia.
La vicenda si svolge a Roma. Pietro Lulli (Sergio Rubini) è un critico d’arte di fama mondiale. Sposato, ha una relazione extraconiugale con Gloria (Vittoria Puccini), molto più giovane di lui e sua allieva.
Etichette:
Amore,
Cinema,
cinema italiano,
film,
riccardo scamarcio,
sentimenti,
sergio rubini,
tradimento,
vendetta,
vittoria puccini
giovedì 15 luglio 2010
3[L'Attimo Fuggente] Il pensiero positivo
giovedì 15 luglio 2010
Quanta strada fatta sinora, nel nostro viaggio ci siamo lasciati alle spalle diversi paesaggi, diverse strade, diversi viali. Abbiamo vissuto le diverse stagioni, affrontato i gelidi temporali invernali e le calure soffocanti d’estate, i venti freschi d’autunno e la piacevole brezza di primavera. Sono come i periodi della vita, a volte semplici, a volte complicati. A volte sofferenti, a volte gioiosi. È la vita. È varia e complessa. Considerando questo, come va affrontata ? Qual è l’atteggiamento migliore per riuscire a camminare in questa vita e soprattutto per affrontare in maniera salda e forte i vari periodi e le varie vicissitudini che si presentano inevitabilmente ?
Etichette:
aldejes,
aldo,
Aldo Li Volsi,
attimo fuggente,
Bellezza,
cammino,
fiducia,
l'attimo fuggente,
ottimismo,
pensiero positivo,
positivo,
speranza,
Vita
mercoledì 14 luglio 2010
3Le coppie di fatto...la svolta???
mercoledì 14 luglio 2010
E' notizia di un paio di settimane fa di un provvedimento del Consiglio Comunale di Torino in merito alle coppie di fatto.
Gli Amministratori torinesi hanno deciso di istituire un registro, con annesso certificato anagrafico da richiedere presso l'Ufficio preposto al servizio, per le coppie di fatto, legate soltanto da un "vincolo affettivo".
L'iniziativa è nata affinché anche coloro che convivono possano godere dei diritti e benefici previsti dal Comune piemontese nei settori di casa,scuola, sanità e servizi sociali.
Nulla a che vedere con i Dico. Le coppie di fatto restano tali, ma possono anch'esse usufruire dei servizi messi a disposizione dal Comune.
La Curia torinese si è ovviamente subito espressa in modo sfavorevole alla suddetta delibera comunale, che, stando alle parole della stessa, "svaluterebbe l'istituto della famiglia".
Gli Amministratori torinesi hanno deciso di istituire un registro, con annesso certificato anagrafico da richiedere presso l'Ufficio preposto al servizio, per le coppie di fatto, legate soltanto da un "vincolo affettivo".
L'iniziativa è nata affinché anche coloro che convivono possano godere dei diritti e benefici previsti dal Comune piemontese nei settori di casa,scuola, sanità e servizi sociali.
Nulla a che vedere con i Dico. Le coppie di fatto restano tali, ma possono anch'esse usufruire dei servizi messi a disposizione dal Comune.
La Curia torinese si è ovviamente subito espressa in modo sfavorevole alla suddetta delibera comunale, che, stando alle parole della stessa, "svaluterebbe l'istituto della famiglia".
Etichette:
benedetto XVI,
chiesa,
consiglio comunale,
coppie,
coppie di fatto,
curia,
dico,
famiglia,
gianluca papa,
matrimonio,
torino,
tutela
martedì 13 luglio 2010
0[Satira] Lettera aperta a Silvio Berlusconi da Ross Perot
martedì 13 luglio 2010
Grazie al solito amico Hacker abbiamo intercettato questa lettera indirizzata al Presidente del Consiglio da Ross Perot .
Egregio Presidente,
sono anni che non mi occupo più di politica, mi sto godendo i miei miliardi nel mio ranch in Texas. La settimana scorsa, durante una cena a base di bistecche cotte al barbecue, un mio amico italo-americano con interessi non meglio precisati a Las Vegas e nell'import-export di prodotti farmaceutici con la Colombia, mi ha parlato di lei. Dice che la conosce bene grazie ad un comune amico, un certo bibliofilo siciliano a lei molto vicino.
Ma non è delle sue amicizie che le voglio parlare, ma del fatto che qualche giornalista, sicuramente un comunista (ce ne sono anche da noi), l'ha definito il Ross Perot italiano, anzi c'è stato qualcuno che ha osato definirmi il Silvio Berlusconi americano.
Etichette:
berlusconi,
hacker,
letterarura,
pdl,
politico,
ross perot,
satira
lunedì 12 luglio 2010
2[Poesia] Parafrasando Lawrence Ferlinghetti - Magica Italia
lunedì 12 luglio 2010
L'Italia è un gran bel posto per nascerci
se non date importanza alla felicità
da Mulino Bianco
e da Barilla c'è casa
perché se volete una giornata nel Mulino
ve la potete permettere a 250€ tutto incluso
ed un fusillo nella tasca della giacca
ve la può rovinare quando la mandate in lavanderia
se non date importanza alla felicità
da Mulino Bianco
e da Barilla c'è casa
perché se volete una giornata nel Mulino
ve la potete permettere a 250€ tutto incluso
ed un fusillo nella tasca della giacca
ve la può rovinare quando la mandate in lavanderia
Etichette:
barilla,
berlusconi,
ferlinghetti,
finale terzo e quarto posto,
italia,
italiani,
lowrence,
monnezza,
mulino bianco,
poesia
domenica 11 luglio 2010
0[Calcio] Olanda - Spagna: il Pronostico
domenica 11 luglio 2010
11 Luglio 2010 Soccer City Stadium di Johannesburg...
Siamo alla fine: Olanda o Spagna?
Il mio pronostico è vittoria della Spagna, Over, Pedro primo marcatore
Etichette:
betclick,
betwin,
finale,
lottomatica,
mondiale,
olanda,
pronostico,
quote,
spagna,
stanleybet,
strike,
sud africa,
wordcup
sabato 10 luglio 2010
0[Calcio] Uruguay - Germania: il pronostico
sabato 10 luglio 2010
Questa sera alle 20:30 al Port Elizabeth Stadium si disputerà la finalina tra l'Uruguay, vera rivelazione del mondiale, e la Germania.
Le due squadre scenderanno in campo per guadagnarsi un piazzamento che nessuno ricorderà: il gradino più basso del podio.
Mentre per la squadra di Tabarez non c'è bisogno di trovare stimoli per questa finale, essendo il terzo posto un risultato che nessuno avrebbe mai pronosticato, per la Germania gli scarsi stimoli potrebbero creare non pochi problemi.
Forlan e Klose si giocano il titolo di capocannoniere con il secondo che mira a diventare il miglior marcatore dei mondiale e a raggiungere Ronaldo a quota 15 gol.
La partita è difficile, ma credo che alla fine la Germania abbia la meglio.
Per questo pronostico un Over come gol ed un 2 secco.
Etichette:
betclick,
betwin,
finale terzo e quarto posto,
finalina,
germania,
lottomatica,
mondiali,
pronostico,
snai,
strike,
sudafrica 2010,
uruguay
venerdì 9 luglio 2010
0[Politica] Io sto con Berlusconi
venerdì 9 luglio 2010
Io sto con Berlusconi. Lo voglio dire ad alta voce.
Pochi giorni fa, il nostro Premier, andando in Brasile disse "I giornali disinformano. I lettori dovrebbero scioperare per insegnare a chi scrive a non prenderli in giro".
Ma Berlusconi non si fermò a queste dichiarazioni anzi rincarò la dose affermando che "da molto tempo a questa parte c'è una disinformazione [...] inconcepibile".
Come si può dargli torto? Peccato che il solito nostro sbadatello Premier si dimentichi di mettere dentro anche i telegiornali.
Quello che è successo in questa settimana ha dell'incredibile: non basterebbe scioperare contro il TG1, TG4 e Studio Aperto; bisognerebbe passare all'atto pratico: andare negli studi, far uscire tutti i "giornalisti", perché anche nella rivolta bisogna essere "umani", e dare fuoco agli studi.
Etichette:
aquila,
berlusconi,
dell'utri,
emilio fede,
fnsi,
informazioni,
manifestanti,
manipolazione,
paradosso,
sciopero,
servi,
stampa,
studio aperto,
tartaglia,
telegiornali,
tg1,
tg4
[L'attimo Fuggente] Occuparsi del tempo presente
In questa tappa del nostro viaggio ci occupiamo di un aspetto da non sottovalutare per i nostri scopi. Parliamo del presente. Durante il cammino, infatti, è facile proiettarsi al tempo futuro e immaginarsi come potrebbe essere, è facile ancorarsi ad un’idea irreale e meravigliosamente disegnata dalla nostra mente secondo i nostri desideri o bisogni. Catapultarsi nel futuro può altresì spaventare, per le incertezze, le difficoltà che potrebbero incontrarsi, i lati oscuri che esso ha in sé.
[Satira] Il rapporto Mastranzo
Il sottoscritto Mastranzo Procopio, Ispettore Capo CACS, in riferimento all'incarico ricevuto con Ordine di Servizio n. 12345/10 comunica quanto di seguito:
a) Alle ore 08.00 mi sono appostato all'angolo di Piazza Venezia con Via del Corso in attesa dell'arrivo dei bus dei manifestanti provenienti da L'Aquila.
Etichette:
berlusconi,
bersani,
dilazione,
l'aquila,
maroni,
satira,
tafferugli,
tasse,
terremoto abruzzo
giovedì 8 luglio 2010
0[Politica] Il presidente "ghe pens mi"
giovedì 8 luglio 2010
Lo spot per promuovere il turismo è pronto e ''ha la mia voce''.
Lo annunciava qualche tempo fa Silvio Berlusconi all'Assemblea di Federalberghi.
Il premier ha deciso, infatti, di fare il ''testimonial'' e nella prima versione aveva scelto di utilizzare sia la voce che il volto.
Ma - ha raccontato - lo abbiamo visto con il ministro Brambilla e le ho ordinato di togliere il volto e lasciare la voce che e' inconfondibile e anche abbastanza sensuale...''.
E' certamente inconfondibile, sulla sensualità ho i miei dubbi.
Sui risultati e sull'efficacia è che resto molto, ma molto perplesso.
Sopratutto perché all'estero il nostro non ha tutta quella considerazione che immagina di avere.
C’era una volta, e ci sono ancora, il presidente operaio, il presidente spazzino, il presidente pompiere, il presidente ferroviere, il presidente bandana, il presidente cosacco, il presidente cow-boy, il presidente pizzaiolo, il presidente vulcanologo, il presidente giardiniere.
Ora ecco una new entry: il presidente speaker, che si va aggiungere ai tanti ruoli che il nostro ha ricoperto dalla sua discesa in campo.
Ne voglio ricordare qualcuno, usando le parole di Berlusconi.
PRESIDENTE PACIFICATORE DEL MONDO:
Grazie al mio intervento nella crisi in Georgia, abbiamo evitato il ritorno della Guerra Fredda fra Usa e Russia.
PRESIDENTE RICOSTRUTTORE:
Case in Abruzzo già pronte grazie a un mio colpo di genio. Mi sono ricordato di quando facevo il costruttore, e per velocizzare i tempi ho stabilito tre turni di lavoro per gli operai. Così s’è fatto in 16 giorni quello che altrimenti si fa in tre mesi.
Etichette:
berlusconi,
brambilla,
ghe pens mi,
ministero,
sensuale,
testimonial,
turismo,
voce
mercoledì 7 luglio 2010
0[Politica] Sangue aquilano, vergogna italiana
mercoledì 7 luglio 2010
Tafferugli a Roma tra manifestanti e polizia: tre feriti.
Il sindaco Cialente per fortuna è scampato alle manganellate e di tutta risposta Giovanardi dichiara "Il Sindaco se ne stesse a l'Aquila a lavorare"
Il sindaco Cialente per fortuna è scampato alle manganellate e di tutta risposta Giovanardi dichiara "Il Sindaco se ne stesse a l'Aquila a lavorare"
E' Giovanardi cosa dovrebbe fare?
Dovrebbe andare a lavorare come non ha fatto mai in vita sua.
Dovrebbe andare a lavorare come non ha fatto mai in vita sua.
Perché Berlusconi non scende in mezzo ai manifestanti come faceva tempo fa in diretta TV per regalare la dentiera alla nonnina aquilana?
Questa è la testimonianza di un manifestante ferito e non mi sembra un feroce terrorista da prendere a manganellate.
Ha ragione è una vera e propria presa per il culo.
Etichette:
aquila,
berlusconi,
cialente,
giovanardi,
manganellate,
manganelli,
palazzo madama,
parlamento,
pezzopane,
polizia,
protesta,
proteste,
roma,
sangue,
schifani,
tafferugli,
terremotati,
terremoto
martedì 6 luglio 2010
0[Calcio] Germania - Spagna: il pronostico
martedì 6 luglio 2010
Avevamo azzeccato il risultato del primo tempo (X), ma nel secondo non avevamo considerato che qualsiasi pallone che viene toccato da Sneijder si trasforma in oro.
Ci vogliamo rifare con il pronostico tra Germania e Spagna. Sembrerò pazzo per molti, visto che la Germania ha mostrato il miglior calcio in questo mondiale, ma per me, alla fine vincerà la Spagna.
Il gioco tedesco è fatto di ripartenze veloci e per attuarlo al massimo i tedeschi devono affrontare una squadra che fa dell'attacco la sua caratteristica principale.
Etichette:
del bosque,
germania,
klose,
loew,
mondiali,
muller,
podolsky,
pronostico,
scommessa,
spagna,
sudafrica 2010,
villa
[Calcio] Uruguay - Olanda: il pronostico
Si affrontano l'Uruguay e l'Olanda.
Il cammino delle due squadre in questo mondiale è stato molto diverso.
La squadra sud americana nel proprio girone se l'è vista con:
- la Francia, vera delusione insieme alla nostra Italia del mondiale
- il temibile Messico, battuta agli ottavi di finale dall'Argentina anche grazie ad un fuorigioco chilometrico non visto dall'arbitro Rosetti
- il Sud Africa, squadra di casa.
Etichette:
cavani,
fifa,
finale,
forlan,
lottomatica,
mondiali,
olanda,
pronostico,
quote,
robben,
scommessa,
semifinale,
snejider,
suarez,
sud africa,
uruguay
lunedì 5 luglio 2010
0[Cinema] Eclipse: vampiri e licantropi
lunedì 5 luglio 2010
Dei tre capitoli della saga di Stephanie Meyer trasposti cinematograficamente "Eclipse" è senza alcun dubbio il più riuscito.
E' sempre arduo adattare al grande schermo un manoscritto. Per esigenze di produzione la sceneggiatura non riproduce mai fedelmente e, soprattutto, integralmente - come potrebbe? - il testo da cui è tratta.
Viene adattata, "snellita" di ciò che gli sceneggiatori reputano superfluo ai fini della storia.
Peccato che spesso ciò che loro ritengono superfluo coincida con le pagine, gli intrecci narrativi che più avevano appasionato i lettori e di cui poi, nella versione "su pellicola", si ricerca la rappresentazione visiva.
Questo è quello che è capitato con i primi due episodi della saga della Meyer. Il primo, "Twilight", si è rivelato una vera è propria delusione.
Se ha sbancato i botteghini di tutto il mondo è stato non certo per la qualità artistica del film, quanto piuttosto per l'avvenenza degli attori protagonisti (primo fra tutti Robert Pattinson, idolatrato dalle adolescenti) e per gli echi del successo che il libro aveva riscosso, soprattutto negli States.
[Politica] Giro, giro Rotondi...cascasse il PDL
Mi sono sempre chiesto quali fossero le competenze di quel tale di nome Rotondi, Ministro per l'attuazione del Programma, e quale fosse il lavoro che svolgesse per tutti gli italiani in cambio del quale riceve un congruo appannaggio.
Le cronache recenti lo ricordano solo per la sua proposta di abolire la pausa mensa.
Le cronache recenti lo ricordano solo per la sua proposta di abolire la pausa mensa.
Ieri con una dichiarazione di fuoco ha tuonato: "Chi vota la sfiducia a Brancher è fuori dal PDL"
Allora ho capito i suoi compiti:
Etichette:
ballarò,
berlusconi,
inutilità,
pdl,
Rotondi
domenica 4 luglio 2010
2[Calcio] Ho gufato contro l'Argentina: orazione contro Maradona
domenica 4 luglio 2010
Ho ancora negli occhi il più bel gol mai visto sui campi di calcio , quello contro l'Inghilterra quando partì con la palla al piedi da centrocampo ed evitando mezza squadra avversaria depose la palla in rete.
Rammento anche una punizione dalla traiettoria impossibile contro la Juventus, mandò il pallone in rete e il portiere a sbattere sul palo.
Rammento anche il gol di mano contro l'Inghilterra, quello della mano di Dio, simbolo delle furbate e delle negatività.
Io non amo Maradona perché è una icona negativa, perché si drogava, era puttaniere, evadeva il fisco, era cafone e spocchioso contro chi riteneva suoi nemici, mentre assumeva un atteggiamento affettuoso con baci ed abbracci verso i suoi amici.
sabato 3 luglio 2010
0[Politica] Ve l'avevo detto
sabato 3 luglio 2010
Dipendenti pubblici: Blocco per tre anni delle retribuzioni, blocco dei pensionamenti e le liquidazioni ai pensionati pagabili a rate (fino a tre anni)
Polizia: Il fondo per acquistare pistole, munizioni, giubbotti antiproiettile ridotto dell'80%
Scuola: Blocco del turn over per gli insegnanti
Tredicesime: Tassazione aggiuntiva
Ed intanto della riduzione degli stipendi dei parlamentari... ne hanno solo parlato.
Etichette:
abruzzo,
berlusconi,
bertolaso,
brancher,
chiacchiere,
dell'utri,
dipendenti pubblici,
ministri,
parlamentari,
pensionati,
polizia,
scajola,
scuola,
terremoto,
tremonti,
vittorio mangano
Essere Cristiano
Visto che pochi giorni fa nella pagina facebook del sito, partendo da questo post, si è sviluppata una bella discussione su come si comporta il vero Cristiano, vorrei proporre il commento di Don Fabio Rosini al Vangelo del 27 giugno.
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 9,51-62.
La Sequela Christi è un brano splendido sul fatto di seguire il Cristo.
La condizione di un Cristiano è quello di avere un maestro da seguire.
Il suo maestro è molto più di un maestro: è il Messia, il Figlio di Dio, il suo salvatore.
Come si segue Gesù? Che cosa vuol dire essere Cristiani?
Noi abbiamo tanta gente che interpreta in maniera piuttosto articolata e differente cosa vuol dire essere Cristiani.
Cosa vuol dire poter prendere la bellezza che Cristo ci vuole dare? Significa seguirlo, bisogna appunto mettersi nella sua sequela.
Cosa è vivere secondo il Vangelo?
La Sequela Christi è un brano splendido sul fatto di seguire il Cristo.
La condizione di un Cristiano è quello di avere un maestro da seguire.
Il suo maestro è molto più di un maestro: è il Messia, il Figlio di Dio, il suo salvatore.
Come si segue Gesù? Che cosa vuol dire essere Cristiani?
Noi abbiamo tanta gente che interpreta in maniera piuttosto articolata e differente cosa vuol dire essere Cristiani.
Cosa vuol dire poter prendere la bellezza che Cristo ci vuole dare? Significa seguirlo, bisogna appunto mettersi nella sua sequela.
Cosa è vivere secondo il Vangelo?
Etichette:
27 giugno,
commento vangelo,
cristianesimo,
cristiano,
domenica,
don fabio rosini,
gesù cristo,
luca,
sequela christi
venerdì 2 luglio 2010
0[Politica] LEGAzzate
venerdì 2 luglio 2010
Aerei con le sigle dei ministri leghisti. E infatti pronti al decollo I-RMAR (Roberto Maroni), I-CALD (Roberto Calderoli), I-UMBE (Umberto Bossi). Oltre agli aerei perché non gli dedicano anche questi utili accessori cittadini.
Monza, banda intona l'inno di Mameli e i sindaci leghisti si sfilano la fascia. Al posto della fascia dovrebbero indossare questa elegante camicia.
Bossi: Il ministero dell'Economia deve essere spostato a Milano, quello dell'Industria a Torino, quello del Turismo a Venezia. Il Senatur ha dimenticato quello della Difesa, deve essere spostato a Cuneo e la ragione è questa.
giovedì 1 luglio 2010
0Ma io difendo quella croce
giovedì 1 luglio 2010
E' notizia di ieri che nell'udienza della Grande Camera della Corte europea dei diritti dell'uomo a Strasburgo, il governo italiano, rappresentato dal magistrato Nicola Lettieri e l'avvocato di Stato Giuseppe Albenzio, ha difeso di fronte alla Corte la presenza del crocifisso nelle aule delle scuole pubbliche.
Dieci Paesi hanno deciso di intervenire a favore dello Stato italiano (Armenia, Bulgaria, Cipro, Grecia, Lituania, Malta, Russia e San Marino. Monaco e Romania) depositando una memoria scritta.
Altri quattro Paesi (Serbia, Moldavia, Ucraina e Albania) hanno manifestato la decisione di appoggiare l'Italia con una lettera al Comitato dei ministri del Consiglio d'Europa.
In aula era presente per la prima volta il rappresentante della Santa Sede, monsignor Aldo Giordano.
In aula anche Nicolò Paoletti rappresentante legale di Soile Lautsi.
La donna aveva presentato ricorso contro il crocifisso nelle aule.
A novembre i giudici avevano stabilito che il crocifisso era «un attentato alla libertà di coscienza e al diritto del singolo di ricevere una formazione conforme ai suoi convincimenti religiosi o filosofici», dando così ragione alla Lautsi, cittadina italiana originaria della Finlandia che aveva chiesto nel 2002 che le croci fossero tolte dalle scuole frequentate dai figli ad Abano Terme, in provincia di Padova.
Tra sei mesi conosceremo la sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'uomo di Strasburgo.
Nel frattempo vi invito a leggere un articolo di novembre 2009 scritto da Marco Travaglio.
Condivido in toto quello che sostiene.
Dipendesse da me, il crocifisso resterebbe appeso nelle scuole. E non per le penose ragioni accampate da politici e tromboni di destra, centro, sinistra e persino dal Vaticano. Anzi, se fosse per quelle, lo leverei anch’io.
Fa ridere Feltri quando, con ignoranza sesquipedale, accusa i giudici di Strasburgo di “combattere il crocifisso anziché occuparsi di lotta alla droga e all’immigrazione selvaggia”: non sa che la Corte può occuparsi soltanto dei ricorsi degli Stati e dei cittadini per le presunte violazioni della Convenzione sui diritti dell’uomo. Fa tristezza Bersani che parla di “simbolo inoffensivo”, come dire: è una statuetta che non fa male a nessuno, lasciatela lì appesa, guardate altrove. Fa ribrezzo Berlusconi, il massone puttaniere che ieri pontificava di “radici cattoliche”. Fanno schifo i leghisti che a giorni alterni impugnano la spada delle Crociate e poi si dedicano ai riti pagani del Dio Po e ai matrimoni celtici con inni a Odino. Fa pena la cosiddetta ministra Gelmini che difende “il simbolo della nostra tradizione” contro i “genitori ideologizzati” e la “Corte europea ideologizzata” tirando in ballo “la Costituzione che riconosce valore particolare alla religione cattolica”. La racconti giusta: la Costituzione non dice un bel nulla sul crocifisso, che non è previsto da alcuna legge, ma solo dal regolamento ministeriale sugli “arredi scolastici”.
Alla stregua di cattedre, banchi, lavagne, gessetti, cancellini e ramazze. Se dobbiamo difendere il crocifisso come “arredo”, tanto vale staccarlo subito. Gesù in croce non è nemmeno il simbolo di una “tradizione” (come Santa Klaus o la zucca di Halloween) o della presunta “civiltà ebraico-cristiana” (furbesco gingillo dei Pera, dei Ferrara e altri ateoclericali che poi non dicono una parola sulle leggi razziali contro i bambini rom e sui profughi respinti in alto mare).
Gesù Cristo è un fatto storico e una persona reale, morta ammazzata dopo indicibili torture, pur potendosi agevolmente salvare con qualche parola ambigua, accomodante, politichese, paracula. È, da duemila anni, uno “scandalo” sia per chi crede alla resurrezione, sia per chi si ferma al dato storico della crocifissione. L’immagine vivente di libertà e umanità, di sofferenza e speranza, di resistenza inerme all’ingiustizia, ma soprattutto di laicità (“date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio”) e gratuità (“Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno”).
Gratuità: la parola più scandalosa per questi tempi dominati dagli interessi, dove tutto è in vendita e troppi sono all’asta. Gesù Cristo è riconosciuto non solo dai cristiani, ma anche dagli ebrei e dai musulmani, come un grande profeta. Infatti fu proprio l’ideologia più pagana della storia, il nazismo – l’ha ricordato Antonio Socci - a scatenare la guerra ai crocifissi. È significativo che oggi nessun politico né la Chiesa riescano a trovare le parole giuste per raccontarlo.
Eppure basta prendere a prestito il lessico familiare di Natalia Ginzburg, ebrea e atea, che negli anni Ottanta scrisse: “Il crocifisso non genera nessuna discriminazione. Tace. È l’immagine della rivoluzione cristiana, che ha sparso per il mondo l’idea dell’uguaglianza fra gli uomini fino ad allora assente… Perché mai dovrebbero sentirsene offesi gli scolari ebrei? Cristo non era forse un ebreo e un perseguitato morto nel martirio come milioni di ebrei nei lager? Nessuno prima di lui aveva mai detto che gli uomini sono tutti uguali e fratelli.
A me sembra un bene che i bambini, i ragazzi lo sappiano fin dai banchi di scuola”. Basterebbe raccontarlo a tanti ignorantissimi genitori, insegnanti, ragazzi: e nessuno – ateo, cristiano, islamico, ebreo, buddista che sia - si sentirebbe minimamente offeso dal crocifisso. Ma, all’uscita della sentenza europea, nessun uomo di Chiesa è riuscito a farlo. Forse la gerarchia è troppo occupata a fare spot per l’8 per mille, a batter cassa per le scuole private e le esenzioni fiscali, a combattere Dan Brown e Halloween, e le manca il tempo per quell’uomo in croce. Anzi, le mancano proprio le parole. Oggi i peggiori nemici del crocifisso sono proprio i chierici. E i clericali.
da Il Fatto Quotidiano n°38 del 5 novembre 2009
Etichette:
berlusconi,
bersani,
corte europea,
croce,
crocifisso,
dan brown,
diritti umani,
gesù cristo,
lautsi,
natalia ginzburg,
strasburgo,
travaglio
Iscriviti a:
Post (Atom)