E' presente nella biblioteca cittadina questo romanzo di Fruttero & Lucentini.
Il romanzo benchè uscito alla fine degli anni settanta, è ancora attuale anche se alcune situazioni sembrano di fatto un po' anacronistiche.
E' ambientato in una Torino coperta di neve, ricco di personaggi interessanti, dal parrocco "strano" che fa prediche e messe dedicate a soggetti decisamente fuori dal comune (dal "fratello travestito" alla "sorella immondizia") all'ingegnere della Fiat che nasconde tutta una serie di vizi, paure ed oscuri segreti; dal commissario, uomo all'apparenza semplice, ma profondo pensatore e che non si lascia allontanare facilmente dalla sua strada, alla poliziotta Pietrobono, il cui diario personale - su cui scrive di tutto, dalla vita privata agli appunti dei casi in corso - si rivela una vera chicca, a tutti gli altri protagonisti presenti, i due fratelli Bortolon, l'agente appena arrivato che spunta solo verso la fine del romanzo, ma che si ritaglia il suo piccolo spazio, la coppia Graziano e Thea, la professoressa Caldani e così via...

