Io sto con Berlusconi. Lo voglio dire ad alta voce.
Pochi giorni fa, il nostro Premier, andando in Brasile disse "I giornali disinformano. I lettori dovrebbero scioperare per insegnare a chi scrive a non prenderli in giro".
Ma Berlusconi non si fermò a queste dichiarazioni anzi rincarò la dose affermando che "da molto tempo a questa parte c'è una disinformazione [...] inconcepibile".
Come si può dargli torto? Peccato che il solito nostro sbadatello Premier si dimentichi di mettere dentro anche i telegiornali.
Quello che è successo in questa settimana ha dell'incredibile: non basterebbe scioperare contro il TG1, TG4 e Studio Aperto; bisognerebbe passare all'atto pratico: andare negli studi, far uscire tutti i "giornalisti", perché anche nella rivolta bisogna essere "umani", e dare fuoco agli studi.

