“Sono forse io il custode di mio fratello ?” - disse a suo tempo Caino rispondendo su dove fosse Abele. Sono passati più di cinquemila anni e ancora ci ritroviamo nelle stesse condizioni, con gli stessi problemi e soprattutto senza apparentemente aver fatto molti passi avanti da allora.
Siamo tutti insieme su questa terra per condividerne la bellezza e per arricchire la nostra esistenza di tutte le meraviglie contenute nella creazione. Eppure ci stiamo sempre più allontanando gli uni dagli altri riempiendoci di diffidenze, paure, timori, barricandoci dentro le nostre difese. E’ vero che sono le esperienze negative vissute personalmente o indirettamente ad incidere ed a condizionare i comportamenti ed i caratteri delle persone, però sono sempre di più gli uomini che vivono nella paura e agiscono costantemente in preda al panico, anche se non sempre se rendono conto.
