domenica 4 luglio 2010
Non ho mai negato che Maradona sia stato una divinità del calcio. Gianni Brera lo definì il "Divino Botolo" benedetto da Eupalla la divinità del calcio.
Ho ancora negli occhi il più bel gol mai visto sui campi di calcio , quello contro l'Inghilterra quando partì con la palla al piedi da centrocampo ed evitando mezza squadra avversaria depose la palla in rete.
Io non amo Maradona perché è una icona negativa, perché si drogava, era puttaniere, evadeva il fisco, era cafone e spocchioso contro chi riteneva suoi nemici, mentre assumeva un atteggiamento affettuoso con baci ed abbracci verso i suoi amici.
mercoledì 19 maggio 2010
L'Italia affronterà il Paraguay il 14 giugno nella prima partita dei campionati Mondiali in Sud Africa.
Il Paraguay dovrebbe essere, secondo i pronostici, la seconda squadra del girone, dopo la nostra nazionale, detentrice del titolo, e prima di Slovacchia e Nuova Zelanda, entrambe alla prima partecipazione ad un mondiale.
La nazionale Sud Americana arriva alla fase mondiale dopo essersi classificata terza nel girone unico di qualificazioni della CONMEBOL (Confederazione Calcistica Sudamericana) ed dopo aver battuto sia l'Argentina che il Brasile, favorite per la vittoria del titolo iridato.
I punti di forza della nazionale paraguayana è la difesa (appena 16 reti subite in 18 partite nelle qualificazioni) che favorisce un gioco incentrato sul contropiede sviluppato con giocatori velocissimi e bravi tecnicamente, quasi tutti militanti nel campionato europeo.