martedì 25 maggio 2010
Nelle FAQ della Regione ad una domanda di un cittadino su come si può ottenere il Reddito di Cittadinanza, la stessa Regione risponde “Si accede al beneficio solo se, pur possedendo i requisiti, si ottiene in graduatoria una posizione utile, compatibilmente con le risorse ripartite e messe a disposizione dell’ambito.”
Questa è la linea della Regione che il Comune deve rispettare essendo essa un organo superiore.
Dopo vedremo tutta la questione sul Giudice di Pace di Pozzuoli.
Ora andiamo per ordine.
Delle quattro persone che hanno risposto riguardo il reddito di cittadinanza, di cui tre consiglieri, mi voglio soffermare soltanto su una.
giovedì 20 maggio 2010
il Reddito di Cittadinanza è una misura di contrasto alla povertà e all'esclusione sociale, volta al superamento delle condizioni di difficoltà delle famiglie meno abbienti e alla promozione di percorsi di inclusione sociale, attraverso gli aiuti economici.
A Grumo Nevano imperversa la polemica su chi ha diritto al Reddito di cittadinanza.
A sollevare la questione sono stati tre consiglieri di opposizione che, nei giorni passati, hanno dichiarato:
"Il Reddito di cittadinanza doveva essere assegnato a tutti gli aventi diritto. L'Ambito 5 sbaglia e distribuisce le somme in dispregio alla legge e al regolamento"
Anche i maggiori siti di informazione locale si sono accodati a questa dichiarazione dei tre consiglieri e hanno avallato la loro tesi.
Secondo questi signori l'Amministrazione e il Direttore Generale hanno interpretato scorrettamente le leggi e i regolamenti di riferimento perché la legge regionale 2/2004 all'articolo 1 stabilisce inequivocabilmente che:
"La Regione Campania considera il reddito di cittadinanza una prestazione concernente un diritto sociale fondamentale."
Fin qui nulla di strano e fermandosi alla prima legge incontrata sulla nostra strada i tre consiglieri comunali e i peones al loro servizio avrebbero anche ragione.